L'associazione - ASSOCIAZIONE ONLUS GATTOFILI
 

L'associazione

L’associazione si occupa, grazie a volontarie che operano sul territorio, di monitorare colonie feline operando la sterilizzazione per controllare le nascite, di raccogliere gatti feriti e curarli e trovare loro un’adeguata sistemazione, tutto questo viene fatto grazie all’apporto fornito dai volontari che si adoperano con dedizione alla cura dei gatti.
Putroppo oltre all'impegno personale di chi lavora all'interno della nostra associazione occorrono fondi per poter provvedere al pagamento delle cure veterinarie, all'acquisto di cibo, sabbia per le lettiere e di quant'altro sia necessario per il mantenimento dei nostri mici.

Dal dicembre 2004, grazie soprattutto al nostro Presidente Maria Trocchia, siamo

riusciti ad ottenere un’oasi situata in via Copernico, per i gatti dell’ex Oleificio

Gaslini, del V.T.E. e dell’ex Miralanza.

La nostra attività è possibile grazie ai contributi sia economici che di materiale che provengono dalle offerte di privati, e grazie alla raccolta fondi effettuata dalle volontarie ogni settimana, con tavolino, nelle principali vie di Genova.

Quello che rende Maria Trocchia, davvero speciale è il fatto che, ha deciso di dedicare la sua vita interamente agli animali. Non significa che ha voluto semplicemente adottare un cane o un gatto, ma che si è presa a cuore la sorte di quelle creature indifese, abbandonate o ferite, che tanto spesso si trovano nelle grandi città. La sua dedizione è esemplare: per aiutare un animale in difficoltà è capace di fare enormi sacrifici.

Maria Trocchia, appartiene a quell’esercito di “irriducibili”, di silenziosi samaritani senza i quali gatti senza casa sarebbero destinati ad una brutta fine. Persone meravigliose, veri angeli custodi ed esempi da seguire.

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L’ABBANDONO
 
Sull’autostrada lunga e rovente
Un cane abbandonato cammina lentamente.
Ha gl’occhi una casa lontana con due ciotole piene il calor di una mano.
E’ disperato e stanco, un auto veloce lo prende al fianco, le ferite sanguinano ..non ce la fa piu’.
Sul muretto piatto c’è un gatto,
il gatto gli dice piano: abbiamo amato invano un uomo disumano.
Siamo in tanti in questa brutta avventura
Ci sono anche i nonni.
Facciamoci coraggio, non aver paura, ma il cane ormai esausto, porgendogli la zampa ,il capo si china giu’ e il suo amico gatto, impietrito lo veglia con amore chiedendosi con dolore se anche
L’uomo ha cuore